Mese: luglio 2012

Ancora Nizza Dante

Il mio trasferimento è imminente, ho tantissimo da fare! Ma ragazzi, come si fa a vedere un blog con la foto di Sallusti in prima pagina? Scappi via. Buttiamo lì qualche foto.

Gli edifici indicati nella “Guida arch mod To” non sempre sono fra i miei preferiti: non mi piace molto ad esempio questo di Premoli, l’architetto della prima fabbrica Fiat di Corso Dante di cui già ho mostrato una foto. Anche se devo ammettere che è un signor disegno,  interessante.

Preferisco questa di Camillo Dolza, un bagno pubblico recentemente riadattato a “Casa di San Salvario” (anche se è al di là di via Valperga, quindi già in “san Salvario nord” quindi già un po’ un’altra zona). Perchè oggi non si riesce più a fare edifici pubblici popolari semplici e decorosi, solidi e belli? Decoro semplicissimo, economico.  Ma decoro.

Ex Bagno di via Morgari, ora Casa di S. Salvario

Lo spazio urbano pure funziona, piccolo e di fronte alla chiesa disegnata da Carlo Ceppi, Sacro Cuore di Maria. Se il tessuto urbano è compatto, basta poco – una porzione di isolato, un lotto non edificato – per generare uno spazio. Se si dissemina stecche e torri, invece tutto resterà sempre qualcosa di informe, se non deforme. Enormi spazi, di nessuno, abbandonati, insicuri, costosissimi da mantenere con dignità.

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