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Estate: nuovi libri di amici, libri che sto leggendo, libri (I. vecchi amici che scrivono)

L’estate – per via del maggiore tempo libero che le ferie apportano – è notoriamente tempo di lettura.

In questa prima puntata metto intanto due libri pubblicati nei mesi scorsi da amici di vecchia data (poi metterò libri pubblicati da poco da persone che ho conosciuto in rete, e poi qualcosa su quel che sto leggendo. Sperando di avere ancora qui qualcuno che commentando faccia lo stesso, magari arricchiamo un po’ il post)

Allora, cominciamo da:

Luca Rastello, Andrea De Benedetti : Lisbona-Kiev. Alla scoperta del Corridoio 5 e dell’alta velocità che non c’è.  Chiarelettere

Gli autori hanno provato a fare, concretamente, il percorso del mitico corridoio “Libona Kiev” per capire di che si tratta.

Tutto sommato la cosa migliore è far parlare gli autori del libro.

Sempre per Chiarelettere, e praticamente stessa copertina, Jolanda Romano pubblica Cosa fare come fare. Con un dialogo finale fra l’autrice e Gustavo Zagrebelsky.

Jolanda, con linguaggio piano e accessibile a tutti (come suol dirsi) tratteggia uno “stato dell’arte” delle tecniche di coinvolgimento dei cittadini alle scelte da compiere per le trasformazioni del territorio. Questi metodi, in molti casi se ben applicati, possono consentire, oltre che una riduzione della conflittualità, un arricchimento e miglioramento delle ipotesi di trasformazione del territorio.

Anche qui lasciamo parlare l’autore (autrice)

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La Cina è sempre più vicina

Da Mario Draghi che dichiara che il modello europeo – come la pietà – l’è morto, alludendo evidentemente a tutte le dannose conquiste democratiche ottenute dalla metà dell’ottocento in poi, spazzate via dal modello cinese che ha evidentemente maggiori performances, al nuovo Prikzer Price assegnato al cinese Wang Shu, fino alle reazioni pubbliche alla opposizione alla Tav, tutto ci dà da pensare che la Cina sia sempre più vicina